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giovedì 23 gennaio 2014

SOS MAMUTHONES - MAMOIADA - Sant'Antonio Abate

Il 17 gennaio, Sant'Antonio Abate, i Mamuthones di Mamoiada fanno la loro prima uscita dell'anno. 
Queste maschere cupe, che ho già descritto in un post precedente, rappresentano una delle tante e importanti tradizioni dell'antica cultura sarda. 
Va dato atto alla comunità di questo paese dell'entroterra sardo di aver saputo valorizzare egregiamente questo rilevante aspetto culturale.

Questa rappresentazione inizia nel primo pomeriggio con la vestizione dei mamuthones che consiste nell'indossare pesanti e scure pelli di pecora, numerosi e pesantissimi campanacci e, infine, una grottesca e inquietante maschera antropomorfa.
In questa tradizione, oltre ai mamuthones, sono importanti altri personaggi: sos Issohadores, vestiti in modo diametralmente opposto con abiti vistosi e maschere bianche. Hanno il compito di guidare e far 'danzare' i mamuthones. Hanno, inoltre, una fune,  soca, con la quale dovrebbero impedire la fuga dei mamuthones; in realta 'catturano' qualche spettatore che deve riscattarsi con un applauso e un sorriso.

Dopo la vestizione il corteo visita i fuochi dei vari rioni del paese, ad ogni tappa viene eseguita la danza rituale e vengono distribuiti dolci (buonissimi) e vino a volontà a tutti i presenti.
Le 'visite' sono una ventina circa, lascio a voi immaginare la lucidità di figuranti e spettatori alla fine della serata.

E' la prima volta che partecipo a questa manifestazione a Mamoiada. Ho visto i mamuthones e i issohadores in numerose sfilate ma mai nel loro luogo di origine: è stato emozionante!

Un caro saluto a tutti



sos mamuthones




la vestizione







in attesa della sfilata










ultimi preparativi



su issohadore

ormai tutto è pronto
un momento della 'danza'

























sosta

che bontà!


ancora 'visite' e soste


in cammino da un fuoco ad un altro


sos issohadores






un'altra sosta

l'uso della fune o soca

anche qualche futuro mamuthone

e si fa sera



un monumento alle tradizioni sarde



all'entrata della Pro Loco di Mamoiada

uno scorcio di Mamoiada



Non perdetevi il video, dà un'idea sicuramente più completa di questa manifestazione:





































martedì 21 gennaio 2014

LA FESTA DEL FUOCO - SANT'ANTONIO ABATE - CALA GONONE






Tutti gli anni la sera del 16 gennaio a Cala Gonone, come in molte altre località della Sardegna, si svolge la festa del fuoco in onore di Sant'Antonio Abate
La tradizione vuole che in questo particolare giorno tutti i pastori facessero ritorno al paese dai lontani ovili per un momento d'incontro con tutti gli abitanti del paese stesso e per godere dell'unico giorno di vacanza dell'anno che si concedevano.
L'utilizzo del legno e delle frasche di rosmarino è una peculiarità dei falò del comune di Dorgali e, quindi, anche di Cala Gonone . Nei dintorni, quando il legno brucia, si sparge un piacevole e intenso profumo. Sopra la catasta di frasche viene posta una croce decorata con delle arance. Prima che venga dato fuoco al falò, i bambini del posto dovrebbero arrampicarvisi sopra e prenderle. Usanza sempre più trascurata a causa del rischio concreto che i bimbi si facciano del male.
Il luogo prescelto quest'anno era particolarmente suggestivo: in riva al mare e con una splendida luna piena. 
Durante la festa: vino, dolci e trippe per tutti. Troppo bello!





il momento più intenso










tutto è pronto

l'arrampicata sul falò per prendere le arance

missione compiuta!

il momento iniziale

e iniziano i giri intorno al falò



diventa caldo e …pericoloso








il fuoco finisce ma la festa continua






















e la festa continua

…...e la festa continua…..continua

la spiaggia di Cala Gonone

a Cala Gonone in riva al mare con la luna piena